Ricomincio da “T” - la stagione Teatrale della Bassa Sabina

Data d'inizio: 
25/01/2015 - 17:30 - 15/03/2015 - 17:00

8 date per passare insieme l'inverno! - Teatro Comunale di Forano (Ri) dal 25 gennaio al 15 marzo 2015

“Chi parte sa da che cosa fugge,
ma non sa che cosa cerca”
Lello, dal film Ricomincio da Tre
citazione di Montaigne


Organizzata dall'Associazione culturale OPUS in fabula, in collaborazione con ForanoinMusica, Centro di ricerca e sperimentazione Metaculturale e ARTEr.i.e. - rassegna di ipotesi espressive, e patrocinata dal Comune di Forano, parte a gennaio “Ricomincio da T - la stagione Teatrale della Bassa Sabina”, una rassegna di 8 spettacoli per tutte le età che nasce dall’esigenza di Ricominciare, appunto, cominciando dall’arte e la cultura, aspetti fondamentali per l’uomo, che ogni territorio dovrebbe saper proporre ai propri cittadini, investendo, rischiando, provando.

Stanchi di lamentarci senza fare niente per cambiare le cose, stanchi di pensare che la cosa migliore sia scappare via perché “tanto qua non c’è niente da fare” e così... ci proviamo, cominciamo noi, anzi Ricominciamo noi, con quello che conosciamo e sappiamo fare meglio e cioè: il teatro! La nostra T.

Vi proponiamo infatti una stagione invernale che vedrà nel Teatro comunale di Forano in via del Passeggio n.9, ben 8 magnifici spettacoli:

SABATO 7 FEBBRAIO ORE 21:00 - La calata del santo a tre gambe (Età consigliata: dai 12 anni in su)
A cura di Orchestra Teatralica
di Andrea Buoninfante, regia di Giovanni Avolio, con Giovanni Avolio e Franco Petropaoli. Cosa lega l'apparente suicidio di un vecchio bislacco alla serie di disgustosi attentati che a Castromarso colpisce l'asse ereditario della famiglia più in vista del tranquillo paesino marsicano? Ricerche slegate tra loro che portano a uno stesso traguardo, smuovendo antichi rancori,smontando e rimontando vecchie colpe. L'incipit dello spettacolo: “Dirò della strana e terribile processione che vi vidi che lasciommi salda memoria e orrore nell’animo. Dirò della violenza dei convenuti, del chiasso e del sangue che vidi versare, della tolleranza delle autorità, del chiasso e del sangue che vidi versare e della blasfemia che la nutre. Dirò della terribile processione pagana che quelle genti chiaman la Calata del Santo a Tre Gambe
Guarda l'anteprima dello spettacolo 
Il sito di Orchestra Teatralica

DOMENICA 8 FEBBRAIO ORE 17:00 – Il tesoro nascosto tra gli alberi (età consigliata dai 3 agli 11 anni)
a cura di OPUS in fabula
di Claudia Pignocchi e Elisa Guerrieri, con: Claudia Pignocchi, Elisa Guerrieri, Alessia Gabbianelli, Andrea Onori, Mariagrazia Torbidoni.
"Il tesoro nascosto tra gli alberi" si delinea come uno spettacolo che affronta in maniera scientificamente corretta i temi ambientali, grazie alla supervisione di esperti biologi, e che prepara i bambini a ricevere al meglio il messaggio, incuriosendoli e appassionandoli attraverso una storia avventurosa, un linguaggio chiaro, musiche, balletti, effetti visivi e scenografici sorprendenti. Ambientato in un ipotetico e disastrato prossimo futuro, due fratelli Livia e Fulvio, trovano per caso, in un mercatino dell'usato, un messaggio criptico in una bottiglietta. Si tratta del primo di una lunga serie di indizi di una grande caccia al tesoro per scovare il metodo per salvare un mondo ormai devastato dall'inquinamento. I ragazzi, dopo una notte insonne, decidono di partire alla ricerca di questo “tesoro”, incontrando, lungo il proprio cammino, nascosti tra ruderi, discariche e macerie alcuni animali superstiti che li guideranno e aiuteranno a giungere a destinazione: una foresta rimasta ancora intatta. Lì, dopo lo stordimento iniziale, si renderanno conto che la soluzione al problema mondo è molto semplice: gli alberi!.
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Guarda l'intervista a Gino l'elefantino, uno dei protagonisti dello spettacolo
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DOMENICA 22 FEBBRAIO ORE 17:00 – C'era 'na vorda (Spettacolo adatto dai 6 ai 99 anni)
a cura del gruppo teatrale Insieme per caso
 
di e con: Gioia Fornarini, Gianluca Rocconi, Elisa Francescangeli, Veronica, Natalizi, Alessandra Di Mari. 
Un divertente spettacolo in vernacolo per far ridere grandi e piccini. Cinque curiosi personaggi racconteranno, a modo loro, due tra le fiabe più conosciute, introdotte dal susseguirsi di buffe situazioni tratte dalla vita quotidiana. Non riderete mai così tanto!
Gli “Insieme per caso” sono un giovane gruppo teatrale comico dialettale formato da Gioia Fornarini, Gianluca Rocconi, Elisa Francescangeli, Veronica, Natalizi, Alessandra Di Mari

SABATO 28 FEBBRAIO ORE 21:00 - Oscar W. (Spettacolo adatto ad un pubblico adulto)
a cura del gruppo teatrale Virgolatreperiodico

Di e con Andrea Onori e Mariagrazia Torbidoni.
Partire da Wilde per mettere in scena Wilde, il tutto nelle mani di una sola attrice che, in un susseguirsi di scambi tra persona e personaggio, dà vita ad una scena spesso fatta di ribaltamenti e trasformazioni, dove anche il tempo e lo spazio non seguono necessariamente le regole della logica, affidandosi piuttosto al fascino dell'immaginazione e del gioco teatrale. Virgolareperiodico nasce nel 2012 ad opera di Andrea Onori e Mariagrazia Torbidoni come sviluppo di una collaborazione artistica attiva già da diversi anni. Il loro primo lavoro insieme è Mise en place, un corto teatrale con richiami al noir e al teatro dell'assurdo, di cui scrivono la drammaturgia e realizzano la messa in scena. Nel 2012 la piéce vince il “Concorso Spazio Aperto", organizzato dall'Ass. Cult. La Teca di Nettuno. Da sempre affascinati dalla raffinatezza artistica e dall'incisività della personalità di Oscar Wilde lavorano a uno spettacolo ispirato alla sua figura a cui danno il titolo Oscar W. Lo spettacolo viene presentato come studio in alcuni concorsi e rassegne teatrali e nella stagione 2013/14 va in scena nella sua forma definitiva, anche come matinées per le scuole superiori, all'interno del Progetto indipendente autofinanziato di formazione e spettacolo dal vivo organizzato dalla Casa delle Culture di Roma.
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SABATO 7 MARZO ORE 17:00 – Quadri, gattini e bambini (Spettacolo per bambini e ragazzi)
a cura di Luceombra

Regia di Antonino Andronico, con Antonino Andronico - disegni dal vivo di Valeria Gasparrini
Lo spettacolo narra, attraverso illustrazioni dal vivo su lavagna luminosa, voce narrante dal vivo e musiche le fantasiose storie di due capisaldi dell'arte pittorica come Van Gogh e Pablo Picasso. Lo spettacolo racconta due storie. In “Pablo Pablito” facciamo la conoscenza con Il piccolo Pablito, un bambino che ama moltissimo disegnare. Il padre allora gli regala per Natale colori e pennelli e lui dipinge tantissimi quadri che poi conserva gelosamente. Diventato grande, Pablo, che di cognome fa Picasso, continua a dipingere ma non è soddisfatto. Grazie all’aiuto involontario del figlioletto allora tira fuori i dipinti fatti da bambino e ricorda la gioia del dipingere. Il successo è immediato. Da quel momento quando prende i pennelli in mano Pablo ritorna Pablito e ricomincia a dipingere come quando aveva 8 anni. E diventa uno dei pittori più famosi della storia. “Il gatto di Van Gogh” racconta di Ludwig Laurentinus Manfred Oberon Willibrord III, il gatto di Vincent Van Gogh, detto anche Ciccio. Per lui Van Gogh - grandissimo pittore del diciannovesimo secolo - è soltanto “quel pasticcione del mio padrone”. Grazie alla sua guida potremo entrare nella vita quotidiana del pittore e scoprire così le varie situazioni da lui vissute e poi riportate su tela. Ciccio raccomanderà alla fine ai bambini di andarlo a trovare. Dove? Ma nei dipinti del suo padrone... Sapete, come tutti i gatti, ha sempre voglia di giocare e adora le coccole.
- La pagina di Luceombra

 

DOMENICA 8 MARZO ORE 17:00 – Storie di donne (Spettacolo adatto ad un pubblico adulto)
a cura di OPUS in fabula

di Valentina Bernardini, con: Valentina Bernardini, Riccardo Serena e Elisa Guerrieri.
Liberamente tratto da “Ferite a morte” di Serena Dandini, Storie di donne è una successione di monologhi che danno voce a diverse donne, provenienti da etnie culture e regioni differenti ma tutte con una cosa in comune: le ingiustizie subite, che siano dal proprio uomo, dalla propria famiglia, dal proprio Paese, a volte da uno sconosciuto.
Queste donne, tutte vittime di femminicidio possono finalmente dire la loro!
Nonostante il tema sia molto forte e pesante, viene affrontato anche con quella leggerezza tutta al femminile che a volte arriva dritta al cuore più in fretta di un’eccessiva serietà e che tra le lacrime, strappa anche qualche timido e forse malinconico sorriso.
Dedicato a tutte le donne e a tutti gli uomini che, diversamente da quelli di cui narrano queste storie, si comportano da uomini veri.

SABATO 14 MARZO ORE 21:00 – Sala d'attesa (Spettacolo adatto ad un pubblico adulto)
a cura della Compagnia ad HOC

di: Silvia Zora e Andrea Papale, con: Andrea Papale, Silvia Zora e Fabrizio Milano. 
Julius e Annie, due personaggi dai caratteri opposti, con idee sulla vita discordanti, si ritrovano ad aspettare il loro turno in una sala d’attesa. Costretti a interagire, si ritrovano ad aspettare, mentre altri particolari e bizzarri personaggi gli passano sotto il naso. La situazione diventa a tratti comica, e a tratti assurda, dove grazie al ritrovamento di un copione, il panico prenderà il sopravvento. Una commedia brillante, dal ritmo intenso e incalzante. Divisa in due atti la commedia vive grazie ai conflitti di chi sa attendere, chi proprio non può aspettare, e chi invece è pronto a vedere arrivare il proprio numero.

DOMENICA 15 MARZO ORE 17:00 – Storia vera (Spettacolo adatto a tutte le età)
a cura di Virgina Quaranta e Giordana Morandini

di e con: Virginia Quaranta e Giordana Morandini II sec d.C., Luciano di Samosata scrive "Storia Vera", il primo racconto di fantascienza della storia dell'umanità, un'avventura oltre i confini della conoscenza. Divertente, dissacrante, anarchico, infantile e poetico.
Giordana Morandini. Dopo aver conseguito una laurea in filosofia all’Università La Sapienza di Roma, ho deciso di voler fare l’attrice. Ho studiato a Roma, al Teatro Integrato Internazionale e all’AIAD, accademia internazionale di arte drammatica e in Germania, al Theater Frankfurt. Degli spettacoli fatti fin qui mi piace ricordare: ”Absolut 2” diretto da Marco Maltauro, “Tre uomini in barca ( per tacer del cane)” diretto da Matteo Ziglio, “Der Teufel mit den drei goldene Haaren” diretto da Frank Radüg, “L’ape funesta” scritto e diretto da Fabio Mureddu, “Diari di Eva “scritto e diretto da Fabio Mureddu, “Io volerò” scritto e diretto da Fabio Mureddu, “Vengo sempre così male in fotografia “ scritto e diretto da Fabio Mureddu, “Mobydick”diretto da Ferruccio Ferrante, “Parrucche” scritto e diretto da Fabio Mureddu, “L’importanza di chiamarsi Ernesto” con L. Poli regia di G Gleijeses.
Virginia Quaranta è una giovane attrice, cantante, musicista, compositrice e regista italiana. Tra i suoi spettacoli: “Il convitato di pietra” e “Bestie” regia di Paolo Panaro, “Madama Butterfly” regia di Federico Tiezzi, “Anfibi rossi” e “Tra gli infiniti punti di un segmento” regia di Simona Gonella, “A disposizione vostra” di Virginia Quaranta, “Il copione” di Lorenzo DeLiberato, “Parrucche” regia di Fabio Mureddu, “Ritratti di Signora” regia di Fabio Mureddu, “Ballando tra castelli di sabbia” di Francis Pardeilhan, “Storia Vera” di Virginia Quaranta e Giordana Morandini.

Basandoci sulle esperienze pregresse, in particolar la collaborazione con ARTEr.i.e. – Rassegna di ipotesi espressive, ci è sembrato opportuno selezionare/invitare quei professionisti che si sono dimostrati particolarmente graditi e interessanti per il pubblico; in modo da offrire alla collettività una proposta di alto livello che comprenda tutti i generi teatrali e che coinvolga artisti provenienti da varie Regioni italiane.

Questa scelta, non solo permette un confronto/arricchimento con realtà diverse da quelle che solitamente operano nel territorio, ma promuove, al tempo stesso, il territorio come bacino di incontro e di scambio culturale e rivitalizza quei teatri che normalmente rimangono vuoti e senza cartellone per il 99% dell'anno.

La prospettiva, infatti è quella di esportare il progetto in giro per la Sabina, in una sorta di circuito teatrale che porti nuova linfa a tutti gli spazi teatrali al momento inutilizzati. Rendere vivo e ricco di possibilità il territorio, permette, inoltre, di offrire un'alternativa alla solita “migrazione del sabato sera” di giovani e non giovani verso mete più allettanti come le vicine Terni e Roma, e permette di dare una possibilità in più a coloro i quali, per un'infinità di motivi, sono impossibilitati a spostarsi e rimangono normalmente a casa o su una panchina in piazza.

Creare una stagione teatrale a costi popolari ma indipendente, economicamente, da finanziamenti pubblici di qualsiasi natura (patrocini onerosi, contributi, bandi, avvisi pubblici, etc.) permette, in più, la possibilità di fondare un progetto solido, duraturo nel tempo, indipendente nelle scelte artistiche e di destinatari, non legato a cambi di amministrazione, alle scadenze e ai ritardi dei bandi e a tutte le altre possibili variabili che l'ottenimento di fondi pubblici comportano.

Domenica 25 gennaio 2015 alle ore 17.30 siete tutti invitati, perciò, alla nostra prima data, la presentazione della rassegna, per una panoramica più completa dell'evento, per incontrare organizzatori e artisti e per sottoscrivere il proprio abbonamento.

Fate un regalo alternativo questo Natale e questa Epifania ad amici e parenti: un abbonamento a Ricomincio da T è un dono che dura tutto l'inverno, un inverno da passare insieme!

Info e contatti:
Elisa 329.3933487 - Valentina 339.6079686 - Riccardo 339.4287471
ricominciodat@gmail.com
https://www.facebook.com/opusinfabularieti

Costi:
Abbonamento 4 spettacoli a scelta 30€
Biglietti interi €10
Ricomincio da T junior: Abbonamento 4 spettacoli fissi 30€
Biglietti interi €10
Sconti famiglia
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