S.A.L. – Solidarietà con l’America Latina onlus e CIPSI – Coordinamento Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale invitano a "Terra e acqua senza male" una mostra fotografica, testimonianze, artigianato e aperitivo solidale.
Programma:
Giovedì 10 dicembre , ore 18:00 - 24:00
“Flussi, percorsi del cibo e dell’acqua” in occasione del Terra Madre Day
Video, suggestioni, musica, immagini, buon cibo... per festeggiare mangiando locale! Antù, via di Libetta 15c (Ostiense – San Paolo)
Venerdì 11 dicembre , ore 18,00-22,00
Inaugurazione della mostra fotografica “Terra e acqua senza male” e della mostra-mercato Natale Solidale, artigianato dal mondo
Voci della Terra, vicolo del Bologna 49 (Trastevere)
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Testimonianze di Manuela Schillaci e Martina Feliciotti al rientro dopo un anno di Servizio Civile presso il CIMI Nordest (Consiglio Indigenista Missionario) nell’ambito del progetto “Acqua risorsa per la vita”
Mostra fotografica di Chiara Spizzichino, Federica Romani e Massimo Bassetti sul viaggio di conoscenza realizzato dall’associazione SAL in Brasile nell’estate 2009
La “Terra sem mal – Terra senza male” è il luogo in cui risiedono gli spiriti ancestrali secondo i popoli Tupi e Guaranì, accessibile con corpo e anima.
Oggi i popoli indigeni del Nordest del Brasile lottano per difendere il proprio diritto alla terra originaria, riconosciuto dalla Costituzione brasiliana ma continuamente violato dai grandi proprietari terrieri, e all’acqua, bene comune e fonte di vita, minacciato dal progetto faraonico di deviazione delle acque del Rio São Francisco, il principale bacino idrico nella grande regione semiarida.
Con una serie di dighe e canali, l’opera avrebbe un grave impatto ambientale e danneggerebbe le condizioni materiali di vita degli indigeni e le loro pratiche culturali.
A beneficiarne sarebbero le grandi coltivazioni destinate all’esportazione mentre le popolazioni locali non hanno ancora adeguati servizi sanitari.
Il progetto del SAL/CIPSI (all’interno della Campagna Libera l’acqua) ha l’obiettivo di difendere l’accesso all’acqua delle comunità indigene attraverso la loro partecipazione attiva nel movimento per la difesa del Rio São Francisco e l’elaborazione di soluzioni alternative per un uso sostenibile delle risorse.
Dopo un anno di lavoro, Manuela Schillaci e Martina Feliciotti raccontano le attività realizzate e presentano la campagna internazionale che porterà in Europa a fine gennaio una delegazione di rappresentanti dei popoli indigeni colpiti dalla deviazione del fiume.
Info: Associazione S.A.L. onlus